Business Plan Milano Collabora con noi
Per i commercialisti

Un partner per i piani industriali dei tuoi clienti. Il cliente resta tuo.

Strategia, piano industriale e lavoro in azienda: la parte che lo studio di solito non fa, senza toccare quella che fa.

Quando un cliente ti chiede un piano che vada oltre i numeri, o un aiuto dentro l'azienda per rimetterla in moto, Business Plan Milano lavora accanto a te. Tu resti il suo commercialista. Noi portiamo trent'anni di esperienza manageriale, il metodo e le giornate sul campo.

Nessun servizio contabile, fiscale o di revisione: non è il nostro mestiere, e non lo diventerà.

Proponi una collaborazione → Oppure scrivi a Giovanni Viani su WhatsApp.
Un imprenditore espone le sue idee alla commercialista e al consulente, attorno a un tavolo con grafici, prospetti e un portatile, in uno studio professionale

La collaborazione, in breve

  • Business Plan Milano non offre servizi contabili, fiscali o di revisione. Lavora sulla strategia, sul piano industriale e sull'esecuzione in azienda: la parte che il tuo cliente chiede quando i numeri non bastano.
  • Il cliente resta tuo. Sei tu a presentarci, ti aggiorniamo a ogni passaggio e, se vuoi, sei in riunione con noi. Non proponiamo al cliente altri servizi senza parlarne con te.
  • Tre cose che puoi proporre ai tuoi clienti: la consulenza per il piano industriale, Hands-On per il rilancio aziendale e il fractional manager, con i 350+ manager della rete YOURgroup.
  • I ruoli si definiscono per iscritto prima di cominciare, in una pagina. Le modalità di collaborazione si concordano caso per caso, nel rispetto del Codice deontologico della professione.
  • Guida lo studio Giovanni Viani, manager con trent'anni di esperienza, non commercialista. Sede a Milano, Piazza XXV Aprile 9; lavoriamo in tutta Italia, anche in inglese.

Quando un cliente ti chiede più dei numeri

Lo conosci da anni, ti fidi e si fida. A un certo punto ti chiede qualcosa che esce dal perimetro dello studio. Sono i casi in cui ha senso chiamarci.

  • Vuole un piano industriale, non un prospetto. Deve decidere dove portare l'azienda: un nuovo mercato, un investimento, un passaggio generazionale, l'ingresso di un socio. Prima di tradurre la strategia in numeri, serve qualcuno che la metta in discussione.
  • L'azienda perde fatturato o margini. Dal bilancio lo vedi tu per primo. Ma intervenire dentro l'azienda, sul focus, sulle vendite e sull'organizzazione, è un altro mestiere: è quello di Hands-On.
  • Serve un manager, non un altro consulente. Una funzione senza guida, un direttore generale per alcune giornate al mese, un responsabile vendite o marketing che l'azienda non può assumere. È il lavoro del fractional manager.
  • Gli assetti chiedono prospettive, non solo consuntivi. La verifica della continuità aziendale sui dodici mesi successivi richiede un piano aggiornato: ricavi attesi, costi, investimenti, cassa. Ne parliamo più avanti.
  • Un cliente straniero apre in Italia. Serve chi lo accompagni in inglese sul business plan e sul modello di business, mentre tu segui società, fisco e adempimenti. La nostra pagina in inglese.

Chi fa che cosa

Due mestieri diversi, che si incontrano sui numeri del piano. Prima di cominciare lo mettiamo per iscritto, in una pagina.

Scorri la tabella in orizzontale per vedere tutte le colonne.

Il tuo studioBusiness Plan Milano
Rapporto con il clienteResta tuo. Sei tu a presentarci e, se vuoi, sei in riunione con noi.Lavoriamo per il tuo cliente con te informato a ogni passaggio.
Contabilità, bilancio, fisco, adempimentiTuoi. Non li facciamo e non li proponiamo.Usiamo i dati storici del tuo studio come base del piano.
Strategia e piano industrialeIl tuo giudizio sui numeri conta: li verifichiamo insieme.Analisi strategica, modello di business, piano a tre o cinque anni con conto economico, stato patrimoniale e rendiconto prospettici.
Presentazione del pianoA soci, banche o investitori: insieme, se lo ritieni utile.Prepariamo il documento e la presentazione. Le versioni per la banca o per un investitore sono estrazioni dal piano di gestione, non il suo scopo.
Esecuzione in aziendaSegui l'andamento dai numeri, come sempre.Hands-On e fractional manager: giornate in azienda, business review, KPI per funzione.
Attestazioni e asseverazioniRestano al professionista indipendente abilitato.Non ne rilasciamo. Forniamo il piano e la documentazione di supporto.
RiservatezzaDecidi tu che cosa condividere e quando.Accordo di riservatezza su richiesta; i dati del cliente servono solo al suo piano.

Il cliente resta tuo

Niente servizi contabili o fiscali, e nessuna proposta al cliente di altri servizi senza parlarne prima con te.

Sai sempre a che punto siamo

Ti aggiorniamo a ogni passaggio. Il nostro lavoro non valuta il tuo: sono mestieri diversi.

Ruoli chiari prima di partire

Chi fa che cosa, chi parla con il cliente, come si condividono i dati: in una pagina, firmata da entrambi se vuoi.

Che cosa puoi proporre ai tuoi clienti

Tre formule, dal piano industriale al manager in azienda. Il primo colloquio con il cliente è sempre gratuito.

Per chi deve decidere

Consulenza per il business plan e il piano industriale

Analisi strategica, modello di business, piano con i numeri e presentazione. Per il cliente che deve scegliere dove portare l'azienda, allineare i soci o prepararsi a un investimento.

Preventivo dopo il primo colloquio · La consulenza

Per chi perde fatturato o margini

Hands-On, rilancio aziendale sul campo

Otto step in dieci giornate in azienda: assessment, nuovo focus strategico, piano con i numeri, marketing e vendite, esecuzione, governance. Lavora accanto a te e, quando la situazione lo richiede, agli strumenti del Codice della crisi.

A giornata · Hands-On

Per chi ha bisogno di un manager

Fractional manager

Un manager in azienda per le giornate che servono: Giovanni Viani per direzione generale, strategia, marketing e vendite; i 350+ manager di YOURgroup per finanza, risorse umane, operations, IT e le altre funzioni.

A giornata, senza assunzione · Il fractional manager

Funziona anche al contrario

I nostri clienti, imprenditori che partono, aziende che cambiano assetto, stranieri che aprono in Italia, ci chiedono spesso un commercialista. Preferiamo indicare studi con cui abbiamo già lavorato e di cui conosciamo il modo di fare.

E se vuoi far crescere il tuo studio: Hands-On lavora anche per i professionisti, nel rispetto delle norme dell'albo.

Il piano industriale come strumento di adeguato assetto

Dal 2019 l'imprenditore che opera in forma societaria o collettiva ha il dovere di dotarsi di assetti adeguati «anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi d'impresa e della perdita della continuità aziendale». È qui che il consuntivo del tuo studio e il piano si incontrano.

L'art. 2086, comma 2, del codice civile fissa il dovere. L'art. 3 del Codice della crisi dice che cosa gli assetti devono permettere di fare: rilevare gli squilibri patrimoniali ed economico-finanziari, verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi, ricavare le informazioni per la lista di controllo e per il test di ragionevole perseguibilità del risanamento.

La prima parte si fa con i dati che produce il tuo studio. La seconda no: le prospettive a dodici mesi richiedono un piano, con ricavi attesi, costi, investimenti e cassa, aggiornato quando cambiano le condizioni. Il CNDCEC e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato nel 2023 le check list operative sugli assetti, da adattare a ogni impresa: strumenti per il professionista, che lasciano aperta la domanda su chi costruisca il piano con l'imprenditore.

È il punto in cui le due competenze si completano: noi costruiamo il piano con l'imprenditore e con i suoi responsabili, tu ne verifichi la coerenza con i numeri che conosci meglio di chiunque. Il piano diventa uno strumento di gestione, non un adempimento: è la differenza che lo studio sostiene da sempre, tra piano-strumento e piano-adempimento.

«[Le misure e gli assetti] devono consentire di […] verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità aziendale almeno per i dodici mesi successivi.» D.Lgs. 14/2019, art. 3, comma 3, lettera b)

Un incontro nel tuo studio

Giovanni Viani tiene un incontro con te nel tuo studio, sul piano industriale come strumento di gestione e di adeguato assetto: come si costruisce, che cosa contiene, come si usa con l'imprenditore. Senza impegno.

Chiedi un incontro →

Un caso reale

Un'azienda di famiglia lombarda lavorava da anni con lo stesso commercialista, che ne curava anche il business plan. Come accade di norma, sia il commercialista sia il CFO ricevevano la strategia dal titolare: giustamente, perché non potevano entrare nel merito del commerciale, della supply chain, dei temi organizzativi e relazionali.

L'azienda però non riusciva a uscire da un momento di difficoltà: i senior si erano un po' allontanati, la generazione più giovane era entrata in gioco. Nessun conflitto, anzi. Il problema era la quantità di idee sul campo, a cui era difficile dare una priorità senza scontentare nessuno. Risultato: ferma da più di un anno.

Giovanni Viani fu chiamato per raccogliere le istanze dei singoli e trasformarle in scenari e opzioni. Un percorso di circa quattro mesi, dosato sulle esigenze operative correnti, in cui partecipava anche alla gestione sul campo, per raccogliere informazioni e validare direttamente alcune ipotesi: ne vennero anche ottimizzazioni in corso d'opera su tutte le funzioni.

Il piano finale fu condiviso con il commercialista, che ne fu parte molto attiva: Viani si concentrò sul conto economico, che rivedeva in base alle risultanze dello stato patrimoniale e del rendiconto finanziario curati dallo studio. Il tutto in costante triangolazione con il comitato delegato e con il consiglio di amministrazione.

Da un anno di idee senza priorità a un piano condiviso: la strategia con l'imprenditore, i numeri con il commercialista.

Chi sono

Giovanni Viani, fondatore di Business Plan Milano

Giovanni Viani

Non sono un commercialista, e non è il mio mestiere. Sono un manager con trent'anni di esperienza nel lancio e nel rilancio di aziende, come country manager di società ICT e come direttore marketing internazionale, in settori che vanno dall'alimentare alle telecomunicazioni, dal software al fintech, dall'e-commerce alla nautica. Ho costruito e presentato piani industriali a soci, board, banche e investitori, e poi li ho realizzati.

Ho fondato Business Plan Milano per fare una cosa sola: piani costruiti per essere realizzati, con l'affiancamento fino ai risultati. Sono fractional manager certificato YOURgroup e Partner di yourCEO, la divisione di YOURgroup per la direzione generale: grazie a questa partnership, per i tuoi clienti posso attivare anche gli altri 350+ manager della rete. Sono autore del libro Business Plan di successo in 10 punti, con la prefazione di Andrea Pietrini. Il mio percorso.

«Mi sono laureato in Economia e Commercio, ma non ho mai pensato di fare il commercialista: mi sono sempre indirizzato al mondo dell'azienda, lavorando su marketing, vendite e digitale e, negli ultimi anni, soprattutto sul business plan. Ho imparato quanto conti la collaborazione con i commercialisti perché sono loro che tengono strategia e operatività aderenti al reale, e perché operano su ciò che determina, in definitiva, la profittabilità, la sostenibilità economico-patrimoniale e la cassa dell'azienda, per non dire degli adempimenti e dei controlli. Il mio lavoro e il loro sono due parti complementari, che non basta sovrapporre: devono sviluppare un dialogo continuo. È questa, nella mia esperienza, la determinante del successo dell'azienda cliente.»

Giovanni Viani

«Consulente molto esperto, si vede che lavora da più di 30 anni, veramente in gamba, lo consiglio.»
Anna CazzanigaCommercialista

Come inizia una collaborazione

Senza vincoli e senza esclusive. Quattro passaggi, il primo lo fai tu.

Scrivici

Con il modulo qui sotto, su WhatsApp o per email. Bastano il nome dello studio e due righe sui clienti che segui.

Ci conosciamo

Mezz'ora nel tuo studio, in Piazza XXV Aprile o in videochiamata. Ci raccontiamo come lavoriamo e in quali casi ha senso farlo insieme.

Il primo caso

Quando un cliente ha un'esigenza, definiamo ruoli e perimetro in una pagina. Tu ci presenti e, se vuoi, sei in riunione.

Si continua, se funziona

Per entrambi. Nessun contratto quadro, nessuna esclusiva: ogni caso ha il suo accordo.

Proponi una collaborazione

Raccontaci chi sei e che tipo di clienti segui. Ti rispondiamo entro un giorno lavorativo e fissiamo il primo incontro.

Inviando il modulo dichiari di aver letto l'informativa privacy. Usiamo i tuoi dati per risponderti e organizzare l'incontro; non li cediamo a terzi.

Grazie.

La proposta è stata registrata. Ti ricontattiamo entro un giorno lavorativo per fissare l'incontro.

Domande frequenti dei commercialisti

Mi portate via il cliente?

No. Business Plan Milano non offre servizi contabili, fiscali, di revisione o di consulenza del lavoro: non sono il nostro mestiere e non lo diventeranno. Lavoriamo sulla strategia, sul piano industriale e sull'esecuzione in azienda. Il cliente resta tuo: sei tu a presentarci, ti aggiorniamo a ogni passaggio e non gli proponiamo altri servizi senza parlarne con te.

Chi firma il piano industriale?

Il piano è dell'imprenditore: lo costruiamo con lui e, se lo ritieni utile, con te. La parte economico-finanziaria parte dai dati storici del tuo studio e la verifichiamo insieme. Non rilasciamo attestazioni né asseverazioni: quando la legge le richiede, per esempio nel Codice della crisi, restano al professionista indipendente abilitato.

Come si regola la collaborazione dal punto di vista economico?

Le modalità di collaborazione si definiscono insieme, caso per caso, nel rispetto del Codice deontologico della professione. Il cliente riceve sempre un preventivo chiaro da Business Plan Milano per il lavoro che chiede. Ne parliamo al primo incontro.

Quanto costa, per il mio cliente?

La consulenza per il piano industriale ha un preventivo dopo il primo colloquio con il cliente, gratuito. Hands-On e il fractional manager si pagano a giornata, senza strutture fisse e senza assunzioni. Il preventivo lo riceve il cliente, in modo chiaro, prima di cominciare.

Lavorate solo con i commercialisti di Milano?

No. Lo studio ha sede a Milano, in Piazza XXV Aprile 9, e lavoriamo con studi e aziende in tutta Italia, in presenza o in videochiamata. Lavoriamo anche in inglese, per i clienti stranieri che aprono un'attività in Italia.

Fate anche un incontro di formazione per il mio studio?

Sì. Giovanni Viani tiene un incontro con te nel tuo studio, sul piano industriale come strumento di gestione e di adeguato assetto: come si costruisce, che cosa contiene, come si usa con l'imprenditore. Senza impegno.

Che cosa fate dei dati che lascio nel modulo?

Li usiamo solo per risponderti e organizzare l'incontro. Non li cediamo a terzi e non li usiamo per invii promozionali. Puoi chiederne la cancellazione in ogni momento scrivendo a info@giovanniviani.it. I dettagli sono nell'informativa privacy.

E se voglio far crescere il mio studio?

Lavoriamo anche per i professionisti che vogliono sviluppare la propria attività, nel rispetto delle norme dell'albo di appartenenza: lo facciamo con il percorso Hands-On, in continuità di supporto o in formazione.

Fonti

  1. Codice civile, art. 2086, comma 2 (Gestione dell'impresa), introdotto dal D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14.
  2. D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, art. 3 (Adeguatezza delle misure e degli assetti in funzione della rilevazione tempestiva della crisi d'impresa), nel testo vigente.
  3. CNDCEC e Fondazione Nazionale dei Commercialisti: «Assetti organizzativi, amministrativi e contabili: check list operative», 7 luglio 2023.

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